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Business Plan in pillole

2 dicembre 2012

Un Business Plan è normalmente composto dalle seguenti sezioni:

  1. Executive Summary: è la sintesi del progetto e i risultati attesi. Possiamo pensarlo come “il risultato di quello che direi sulla mia startup in una intervista di 5 minuti”. Va spiegato ciò che si fa (prodotto o servizio) e quali sono i principali benefici per il consumatore o fruitore. Va spiegato il mercato nel quale si intende operare (se già esiste) e la nostra stima di evoluzione del business nel futuro.
  2. Vision: è il fine ultimo del perché stiamo sviluppando la nostra startup. Se volete è la “vocazione” o appunto la “visione” che ci ha portato a maturare un’idea e poi tutto il necessario per metterla in pratica. Questo elemento è cruciale. Nel tempo sarà la bussola che ci guiderà nelle fatiche e nel momenti difficili del fare impresa
  3. Mission: è l’insieme di ideologie, valori e propositi che l’azienda mette in atto per realizzare la propria Vision
  4. Obbiettivi (strategia e tattica): con strategia intendiamo un piano d’azione di lungo termine per impostare e coordinare le azioni tese al raggiungimento dello scopo. Con tattica intendiamo invece la pianificazione al meglio di un singola azione con tutti i vincoli pratici e contingenti
  5. Filosofia di business: cosa è davvero cruciale per la riuscita del nostro business ?
  6. Target audience: a chi ci stiamo rivolgendo coi nostri prodotti/servizi ?

Una volta smarcati questi punti principali, restano da affrontare i seguenti:

  1. Piano Marketing: studio approfondito del mercato, la concorrenza, le opportunità di business e le azioni che svilupperemo per promuovere e far conoscere la nostra offerta
  2. Piano Operativo: le attività giornaliere da svolgere per garantire la sostenibilità dell’azienda
  3. Organizzazione e Managment: ad oggi siamo in 2 o 3 a gestire l’azienda. Ma se cresce secondo le nostre aspettative, avremo bisogno di nuovi collaboratori che si occupino di specifici obbiettivi aziendali. Chiariamoci bene sui profili che stiamo cercando e su cosa dovranno portare all’azienda
  4. Piano Finanziario: registrare con cura tutti i costi relativi alla creazione di una startup. Spesso ci sono costi aggiuntivi che gonfiano le previsioni iniziali. Successivamente, un piano finanziario consiste in:
  • Una proiezione di Conto Economico (CE) per i successivi 12 mesi
  • Una proiezione di CE sui 4 anni successivi
  • Una proiezione di cassa generata (free cash flow)
  • Una proiezione di Stato Patrimoniale
  • Una proiezione di punto di pareggio (brake-even analysis)

buon lavoro!

From → Planning

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