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Professional SEO(2): page rank e operatori SEO

13 gennaio 2013

Sfatiamo subito il mito relativo al “page rank”. Si tratta infatti solo di un indicatore di performance. Infatti Google tende ad indicizzare ogni pagina con un rank da 1 a 10. Anche il sito Alexa.com tende a dare un rank dei siti che però è parziale perché alimentato solo da professionisti del settore che quindi non sono interessati a tutta la mole di informazioni presente sul web.

In ogni caso, un sito o una pagina con un rank da 6 a 10 può essere definito a seconda dei casi, come un sito autorevole in relazione a quel determinato contenuto che tratta.

Una forma nuova di rankizzare e che funziona forse meglio del page rank, è il Moz rank che vi invitiamo a esplorare sul web.

Ma trattiamo adesso il tema principale e più interessante di questo articolo: gli operatori SEO.

Ci sono infatti degli operatori avanzati che possono aiutarci a studiare il “dietro alle quinte” di un sito o di una pagina web e che possono quindi introdurci ai meccanismi che governano l’indicizzazione stessa dei siti (quindi ad esempio del nostro verso quelli della concorrenza):

  • intitle:”parolachiave”   Questo Operatore ci mostra il numero di siti che hanno la parolachiave nel “title tag” cioè nel titolo dell’articolo. E’ suggeribile usare parolechiave con meno di 100.000 utilizzi (dato che viene riportato nella ricerca con la stinga di Google). Questo ci permette di selezionare parolechiave meno competitive.
  • inanchor:”parolachiave”   Questo Operatore ci mostra i siti che usano la parolachiave come anchor text (cioè il testo in blu che rappresenta il link che vi manda ad una nuova pagina specifica). Se troviamo un numero alto di risultati, significa che ci sono molti esperti SEO che si stanno focalizzando proprio su quella keyword. E’ suggeribile usare parolechiave con meno di 50.000 utilizzi (quindi parole chiave meno competitive)
  • site:”www.nomedelsito.com”   Questo Operatore ci mostra quante pagine Google ha indicizzato per questo sito. Poi però bisogna andare sulle singole pagine e analizzare le pagine che Google conosce e quelle invece che non conosce. Se Google ne conosce solo alcune, può darsi che ci sia un problema di indicizzazione da risolvere.

In bocca al lupo!

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